Momento Italia-Brasile 2011-2012 — Lombardi nel Mondo

Momento Italia-Brasile 2011-2012

Dal 21 al 25 maggio il sistema economico-produttivo ed istituzionale dell’Emilia-Romagna, con oltre 300 aziende coinvolte in fasi diverse, partecipa alle iniziative di “Momento Italia Brasile 2011-2012” per promuovere il Made in Italy.

La missione, coordinata dal Governo con la partecipazione di Ministeri, Ice, Ambasciata italiana, 16 regioni, Camere di commercio, prevede a San Paolo il Forum economico di presentazione del sistema Italia ai principali operatori economici e alle istituzioni brasiliane. Seguiranno sessioni parallele in base a settori d’interesse e specializzazione delle Regioni.

Durante la missione – per valorizzare le proprie filiere produttive d’eccellenza – saranno presenti in Brasile 30 imprese partecipanti a diversi progetti della Regione impegnate in iniziative promozionali a San Paolo, Santos, Curitiba in Paranà, Laguna e Joinville nello Stato di Santa Catarina. Insieme alla Regione faranno parte delle missione i rappresentanti: dell’Alma Graduate School dell’Università di Bologna, dell’Università di Parma, del Centro servizi ortofrutticoli di Ferrara (insieme a 9 aziende del settore), di Confindustria Emilia-Romagna, di Confartigianato Modena, del Caab di Bologna e del Comune di Ravenna.

I numeri dell’Emilia-Romagna in Brasile vanno oltre a quelli della missione. Le aziende emiliano romagnole già stabilmente presenti sono 54 con uffici di rappresentanza, distributori e stabilimenti produttivi. Quelle coinvolte in attività promozionali dallo Sportello internazionalizzazione della Regione saranno complessivamente 300 unità.

Sui progetti promozionali sono coinvolte circa 100 imprese, sui progetti per le aggregazioni d’imprese (Ati e reti) sono 70, sui progetti per consorzi export sono 37, nella missione istituzionale (Governo, Regioni e sistema camerale) sono 5 le imprese interessate (Cft, Caab, Coppini arte olearia, Ferretti, Tas ), per le manifestazioni d’interesse per accompagnamento Pmi regionali in Brasile le imprese sono 23.

La maggior parte delle aziende provengono dalla provincia di Bologna (35%), seguita da Modena (20%), Ravenna (18%), Reggio Emilia (15%). Le filiere più rappresentate sono quella meccanica (43%), quella agroalimentare (26%) e quella dell’abitare-costruire (14%).

In Brasile verranno organizzate iniziative di sistema sul modelo sperimentato con successo in occasione di Expo Shanghai 2010 per favorire una partecipazione di imprese al programma regionale e supportarle nel processo di ingresso o consolidamento sul mercato brasiliano. Il mercato brasiliano, infatti, è uno dei più grandi del Bricst ( Brasile, Cina, India, Russia, Sud Africa e Turchia).

Nel 2011, l’import dell’Emilia Romagna dal Brasile ha raggiunto un valore di 230 milioni di euro (-20% rispetto al 2010 ), mentre l’export ha raggiunto i 677 milioni di euro (+ 12% sul 2010) pari all’1.5% del totale export dell’Emilia-Romagna (che è stato di 48 miliardi di euro).

La missione si articolerà in due momenti. Il primo appuntamento alla presenza di tutte le sedici Regioni aderenti vedrà, come detto, l’organizzazione a San Paolo di un Forum economico di presentazione del sistema Italia ai principali operatori economici e alle istituzioni brasiliane.

Il secondo momento sarà organizzato in sessioni parallele (Curitiba, Belo Horizonte, Rio de Janeiro) in base ai settori d’interesse e agli ambiti di specializzazione delle Regioni (agroindustria, legno/arredo, moda, aeronautica, automotive, edilizia, agroalimentare, innovazione tecnologica, nautica).

Nelle diverse sedi saranno organizzati seminari tematici e incontri business to business: la Regione Emilia-Romagna sarà capofila nazionale per le imprese della filiera agroindustriale che avrà il suo focus a Curitiba.

Fonte – aise

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martedì 28 Gennaio, 2020