I racconti dal melting polt — Lombardi nel Mondo

I racconti dal melting polt

Continua il diario dagli Stati Uniti di Nicola Sarzi Amadè, studente lombardo in Ingegneria Aerospaziale. Nicola ci racconta come trascorre i suoi giorni californiani tra test, sperimentazione e tempo libero.

L’Universita’ della California sede di Irvine e’ davvero un miscuglio di tutte le razze, infatti accoglie studenti di ogni nazionalita’ e provenienza, anche se, veramente, c’e’ una parte del mondo maggiormente rappresentata rispetto alle altre… Si tratta dell’asia, in particolare il Giappone, la Cina, Taiwan, la Corea. Gli studenti di questa zona del mondo coprono quasi il 50% del totale di quelli presenti, e non sono soltanto ‘visiting students’, ma anche figli di orientali che in passato hanno trovato residenza qui.
Anche il mio laboratorio e’ uno spaccato di questa tendenza, infatti i miei colleghi sono circa una decina e di questi, tre sono asiatici. E’ percio’ chiaro che qui non conta da dove vieni, ma conta il tuo interesse per la ricerca. G;i esperimenti che stiamo facendo sono molto diversi tra loro, c’e’ chi studia i motori a quattro tempi, c’e’ chi fa prove di combustione in condizioni di microgravita’, chi fa esperimenti di PIV (particle image velocimetry), e chi come me e un’altra ragazza studia fenomeni di combustione in camere di combustione in miniatura, dell’ordine dei centimetri di lunghezza, sia per applicazioni spaziali che per applicazioni riguardanti nuove fonti di energia.

La cosa che mi ha piu’ sorpreso qui in dipartimento e’ il budget a disposizione, infatti i soldi non sono un problema, sia per comperare i pezzi per gli esperimenti, sia per la lavorazione degli stessi, sia per la loro sostituzione in caso non rispettino le specifiche di funzionamento. Qui vale la regola che se la spesa e’ sensata, allora e’ consentita. Un’altra cosa che mi ha colpito e’ il grande numero di laboratori presenti in dipartimento, e il gran numero di strumenti messi a disposizione per i ricercatori, compresi per esempio due laser ad alta potenza.
Per quanto riguarda i rapporti con i miei colleghi devo dire che sono ottimi, in generale gli americani sono disponibili ad aiutarti e hanno sempre un buon consiglio da darti. Anche con i professori il rapporto e’ bellissimo, sono molto amichevoli e disponibili, e hanno sempre fiducia in te, e questo ti spinge a lavorare meglio. Ogni settimana ho due meeting con i professori , in cui devo spiegare i miei progressi nell’esperimento raggiunti fino a quel momento, e questo e’ positivo perche’ si possono anche esporre i propri dubbi su come procedere nel lavoro.

Solitamente spendo anche un giorno del fine settimana a casa per studiare, visto che il tempo a mia disposizione per finire l’ esperimento non e’ tantissimo in realta’, solo sei mesi. Mentre l’altro giorno del finesettimana lo spendo per andare con i miei amici in giro per questi posti bellissimi, per esempio in spiaggia.
Infatti, nonostante sia Ottobre inoltrato, la temperatura e’ alta, e da quello che tutti mi dicono sara’ cosi tutto il tempo, al punto che qui ci si puo’ vestire con maglietta e pantaloni corti tutto l’anno. Le spiagge piu’ belle qui vicino sono Huntington Beach e Laguna Beach (qui in Orange County), Santa Monica Beach, Venice beach , e ad un’ ora e mezza di distanza verso nord, la famosa Malibu Beach (Los Angeles County). In generale queste spiagge sono grandi e affollate di gente, ma c’e’ sempre abbastanza spazio per tutti, viste le enormi dimensioni. L’acqua e’ piuttosto fredda, pero’ basta entrare e dopo pochi secondi si sta decisamente bene. Qui il surf e’ talmente amato e diffuso che parte delle spiagge e’ aperta solo ai surfisti, mentre per fare semplicemente il bagno, bisogna cercarsi il proprio angolino dedicato. Questo e’ davvero il posto ideale per il surf, visto il clima e la perenne presenza di onde ‘invitanti’.
Anche la cura per le auto e’ incredibile. Si possono vedere auto anni 50′ rimaneggiate a dovere e rimesse a nuovo e sfoggiate nelle ore piu’ affollate vicino alle spiagge, e una enorme quantita’ di fuoristrada (‘Trucks’), delle dimensioni piu disparate, alcuni enormi (‘Monster trucks’), portati in giro semplicemente per far vedere agli altri che si e’ ‘piu’ grossi’ di loro.

Io mi accontento di un’ auto usata che ho comperato a soli 800$ i primi giorni che ero qui, infatti avere un’auto e’ indispensabile, e fortunatamente si possono trovare occasioni a bassissimi prezzi.
Tra i tanti aspetti positivi ce ne sono anche altri meno belli ,ovviamente, per esempio la rigidissima burocrazia a cui ci si deve sottoporre quando si arriva, ovvero fare diversi avanti e indietro per numerosi uffici sparsi in giro per la citta’, compilare moduli su moduli, capire cosa si deve fare senza che nessuno te lo dica, avere tanta pazienza ecc…
E poi bisogna stare attenti al cento per cento a non trasgredire la legge o comunque a non comportarsi nel modo ‘sbagliato’, qui la societa’ e’ molto severa, e nessuno ti perdona se commetti un errore. Un altro aspetto negativo e’ la quasi completa assenza di informazioni su cio’ che accade all’estero, infatti quasi tutti i telegiornali parlano solo di cose relative al loro paese, per esempio la campagna elettorale per le elezionio presidenziali, dando poco spazio al resto del mondo Europa compresa. Questo porta purtroppo ai (gia’ noti) luoghi comuni sugli altri paesi, tra cui l’Italia, a certi pregiudizi difficili da eliminare e spesso alla mancanza di cultura.

Nicola Sarzi Amadè

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martedì 28 Gennaio, 2020