15 luglio: anniversario della nascita di Santa Francesca Cabrini, protettrice degli emigranti — Lombardi nel Mondo

15 luglio: anniversario della nascita di Santa Francesca Cabrini, protettrice degli emigranti

Abbiamo partecipato alla celebrazione che si tiene ogni anno in onore della Santa protettrice degli emigranti, nativa di Sant’Angelo Lodigiano. Pubblichiamo il nostro reportage con le immagini della festa in onore della Santa, dei luoghi in cui visse in gioventù, le interviste e i commenti.

Tra il 1901 e il 1913 emigrarono in America ben quasi cinque milioni di italiani, di cui oltre tre milioni provenivano dal meridione. Un vero morbo sociale, un salasso, come lo hanno definito parecchi politici e sociologi. Accanto ai drammi che l’emigrazione ebbe a suscitare, merita ricordare una santa italiana, festeggiata il 22 dicembre, che a questo  fenomeno guardò con gli occhi umanissimi di donna, di cristiana, meritando così il titolo di “madre degli emigranti”: Santa Francesca Saverio Cabrini.

Nata a Sant’Angelo Lodigiano il 15 luglio 1850 e rimasta orfana di padre e di madre, Francesca desiderava chiudersi in convento, ma non fu accettata a causa della sua salute malferma. Accettò allora l’incarico di accudire un orfanotrofio, affidatole dal parroco di Codogno. Da poco diplomata maestra, la ragazza fece ben di più: convinse alcune compagne ad unirsi a lei, costituendo il primo nucleo delle Suore missionarie del Sacro Cuore; era il 1880.

Ispirandosi al grande San Francesco Saverio, sognava di salpare per la Cina, ma il Papa le indicò quale luogo di missione l’America, dove migliaia e migliaia di emigranti italiani vivevano in drammatiche e disumane condizioni. Anche lei nella prima delle sue ventiquattro traversate oceaniche condivise i disagi e le incertezze dei nostri compatrioti, poi con straordinario coraggio affrontò la metropoli di New York, badando agli orfani e agli ammalati, costruendo case, scuole e un grande ospedale. Passò poi a Chicago, quindi in California, onde allargare ancora la sua opera in tutta l’America, sino all’Argentina.

A chi si congratulava con lei per l’evidente successo di cotante opere, Madre Cabrini soleva rispondere in sincera umiltà: “Tutte queste cose non le ha fatte forse il Signore?”.

La morte la colse in piena attività durante l’ennesimo viaggio a Chicago il 22 dicembre 1917. Il suo corpo venne trionfalmente traslato a New York presso la chiesa annessa alla “Mother Cabrini High School”, perché fosse vicino ai suoi “figli”. Nei suoi quaderni di viaggio aveva scritto “Oggi è tempo che l’amore non sia nascosto, ma diventi operoso, vivo e vero”. Papa Pio XII l’ha canonizzata nel 1946.

Francesco Arduino

Fonte: www.santiebeati.it

 

GUARDA IL NOSTRO REPORTAGE:

– il Parco dedicato alla Santa, clicca qui

– La casa-museo dove è nata Francesca Cabrini, clicca qui

– Intervista a Bruno Cerri, clicca qui

– La folla dei fedeli prima del lancio delle colombe, clicca qui

– Il tradizionale volo delle colombe, clicca qui

– Inizio della funzione religiosa, clicca qui

– Carlo Muccio recita una ode a Santa Maria Cabrini, clicca qui

– La targa a ricordo dell’opera della Santa, clicca qui

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lunedì 27 Gennaio, 2020