Semplificazione, via libera in Consiglio — Lombardi nel Mondo

Semplificazione, via libera in Consiglio

Il tesserino di caccia recapitato direttamente al domicilio, la cancellazione del Cda dell’Arpa, con le relative poltrone dei cinque componenti per un risparmio di 340 mila euro, e il via libera al referendum consultivo sull’autonomia anche nel caso di scioglimento anticipato del Consiglio regionale.

Sono alcune delle novità previste dalla legge di semplificazione 2017 approvata oggi a maggioranza dal Consiglio regionale con 39 voti a favore (Lega, FI, Lombardia Popolare, Fratelli d’Italia, Lista Maroni), 19 contrari (PD, Sel e M5S) e 4 astenuti del Patto Civico.

La legge introduce nuove disposizioni ulteriori per la caccia, per la rete dei distributori di carburante, leUnioni dei Comuni, l’associazionismo, il consumo energetico, gli accordi di attrattività per le imprese, per i piani attuativi comunali e per i programmi di intervento. Novità anche per il recupero di immobili dismessi o abbandonati, per i quali i Comuni possono prevedere esenzioni su oneri di urbanizzazione.  Novità anche per i sottotetti: viene anticipato da 5 a 3 anni il periodo dopo il quale scatta la possibilità di ricavare sottotetti (stabilita anche una riduzione delle tasse).

La legge sulla semplificazione stabilisce anche un intervento della Regione per definire in termini più chiari il riparto in tema di assistenza per il diritto allo studio degli studenti disabili: nel caso lo Stato non dia seguito all’impegno finanziario per garantire il servizio la Regione provvederà con risorse proprie che per l’anno 2017 sono stimate in 8 milioni e 500 mila euro. Previsto anche un intervento per la Fondazione Biomedica di Nerviano di 20 milioni di euro.

Il provvedimento (relatore Carlo Malvezzi-FI) prevede inoltre una ulteriore riduzione della dotazione organica della dirigenza regionale da 210 a 200 unità, un obiettivo che punta ad evidenziare la Lombardia come Regione con meno dipendenti pubblici in Europa. “Il processo di snellimento della spesa di personale, nonostante il suo alto grado di rigidità, – evidenzia la legge infatti – è proseguito anche negli ultimi anni ed in particolare a fronte di un obiettivo di spesa procapite prevista dalla l.r. 20/2008 pari a € 25,00 si è ridotta nell’anno 2011 a € 19,80 e attualmente è attestata a € 17,80 per abitante”.

Tra gli emendamenti approvati anche il divieto di dare in cessione cani e gatti ricoverati presso le strutture a coloro che hanno riportato condanne per maltrattamenti di animali (emendamento Fabio Altitonante, Forza Italia). Rinviata in sede di Assestamento al Bilancio invece la questione riguardante il rinnovo del “materiale rotabile” per migliorare “il servizio e l’attrattivita’ del sistema di trasporto pubblico locale” in Lombardia che nell’intenzione iniziali della Giunta e della Commissione, al cui vaglio era passato il testo, accanto agli investimenti previsti era stato inserito un eventuale aumento di prezzo dei biglietti.

Nel dibattito è stato approvato anche un ordine del giorno presentato da Fabio Altitonante (FI) che impegna il Presidente e la Giunta regionale a intervenire ad eliminare, come è stato fatto per Arpa, i Consigli di amministrazione di Ersaf, Lombardia Informatica, Arca ed Eupolis: in totale 16 membri per un risparmio annuo di 460 mila euro. Approvato anche un ordine del giorno di Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) per chiedere di emanare entro due mesi il regolamento dei requisiti igienico-sanitari e di sicurezza per i centri massaggi cinesi.

All’inizio dei lavori l’Aula aveva discusso e poi bocciato tre questioni pregiudiziali avanzate dal Patto Civico (Roberto Bruni, 26 si e 38 no), da PD (Enrico Brambilla, 27 si e 38 no) e Movimento 5 Stelle (Stefano Buffagni, 27 si e 38 no). Respinta anche una proposta di sospensiva presentata dal PD (Enrico Brambilla, 27 si e 39 no) che chiedeva di riportare il provvedimento in Commissione per essere trattato in Aula il 20 giugno prossimo. Nelle pregiudiziali venivano sollevate questioni di incostituzionalità o richieste di rinvio o sospensione motivate con la non attinenza del pdl alla finalità della semplificazione. Discussi 298 emendamenti e 8 ordini del giorno.

Di Claudio Magistroni16 Maggio, 2017 (FONTE www.lombardiaquotidiano.com)

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martedì 28 Gennaio, 2020