Brescia non dimentica la Shoah — Lombardi nel Mondo

Brescia non dimentica la Shoah

Anche quest’anno Brescia è attiva nella celebrazione della “Giornata della memoria”, che cade il 27 gennaio, data in cui, nel 1945, i soldati dell’Armata Rossa, entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, abbattendone i cancelli

(i.p.) Anche quest’anno Brescia è attiva nella celebrazione della “Giornata della memoria”, che cade il 27 gennaio, data in cui, nel 1945, i soldati dell’Armata Rossa, entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, abbattendone i cancelli e rivelando al mondo intero l’orrore che vi si era compiuto.

Un evento “attorno al quale si lavora tutto l’anno”, come ha ricordato Aristide Peli, assessore alla pubblica istruzione in Broletto, durante la conferenza stampa di presentazione delle numerosissime iniziative.

“Sottolineo l’importanza di avere tante associazioni che si spendono per questa giornata” ha aggiunto Paola Vilardi in qualità di delegata dal sindaco in rappresentanza della Casa della Memoria, “affinché i giovani capiscano che la nostra democrazia è un bene conquistato con il sacrificio”.

Anche Manlio Milani, storico rappresentante della Casa della Memoria, ha messo l’accento sulla grande partecipazione all’organizzazione del calendario: “La Casa della Memoria ha fatto solo da coordinamento, ogni realtà ha poi messo in campo in autonomia le proprie iniziative”.

L’assessore alla cultura in Loggia Andrea Arcai, nell’elogiare la partecipazione corale dell’associazionismo bresciano, si è augurato che “questo sia il preludio ad un’attività di collaborazione fattiva duratura”.

Impossibile ricordare tutti gli appuntamenti, che vanno dal cinema al teatro, dalle presentazioni di libri alle manifestazioni di piazza, così come non è possibile nominare tutte le istituzioni e associazioni attive, dalla Cgil all’Anei, dall’associazione Anteo alla Fondazione Calzari-Trebeschi.

L’elenco dettagliato si trova sui siti del Comune di Brescia e della Casa della Memoria (quest’ultimo all’indirizzo: www.28maggio74.brescia.it).

Segnaliamo gli appuntamenti di apertura, martedì 19, alle 10, al Teatro San Carlino di via Matteotti a Brescia, con la proiezione del film Amen, di Costa Gavras, che sarà replicata mercoledì alla stessa ora.

Si tratta di un film che, “seppur in modo lieve e lineare, si sofferma sul rapporto tra chiesa cattolica, nazifascismo e sterminio degli ebrei” ha illustrato Ivan Giugno, dell’associazione Anteo, “un tema oggi reso ancor più attuale dalla visita del papa alla sinagoga romana”.

Sempre martedì al San Carlino, ma alla sera alle 21, letture teatrali: Abbiamo lasciato il campo cantando, dal Diario e dalle lettere di Etty Hillesum, per voce dell’attrice Elena Bettinetti e del musicista Angel Galzerano.

Il clou degli eventi il 27 gennaio, con l’incontro alle 9,30 all’Auditorium San Barnaba, in piazzetta Benedetti Michelangeli, tra gli studenti e alcuni testimoni dei campi di sterminio, seguito dal concerto del gruppo Kletzmorim. Musiche ebraiche e Yiddish.

Alle 12.00 cerimonia all’aperto con deposizione di fiori presso il monumento del deportato in piazzale Cremona e nel pomeriggio, alle 17,30, una fiaccolata che partirà da Borgo Trento organizzata da Anpi, Fiamme Verdi e Sindacati e altre associazioni.

 

http://www.quibrescia.it/index.php?/content/view/16406/218/

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martedì 28 Gennaio, 2020