Dieci scosse nella notte . Epicentro a Gonzaga e Moglia nel Mantovano — Lombardi nel Mondo

Dieci scosse nella notte . Epicentro a Gonzaga e Moglia nel Mantovano

Notte relativamente tranquilla nelle zone martoriate dal terremoto, almeno per l’intensità e il numero dello scosse. La più forte si è verificata alle 5.41 di domenica mattina con una magnitudo di 2.9 e una profondità di 1.5 chilometri. L’epicentro è vicino a Gonzaga, Moglia e Pegognaga nel Mantovano, Rolo nel Reggiano e Novi di Modena nel Modenese.

Nella notte tra venerdì e sabato, invece, due scosse avevano superato i 3 gradi della scala Richter. Alla 1.07 una scossa con una magnitudo di 3.5 era stata avvertita nelle province di Modena e Mantova. Le località vicine all’epicentro sono Concordia sulla Secchia e Novi di Modena, e Moglia, nel Mantovano. Sono state 16 le scosse, dalla mezzanotte di venerdì alle 6 di sabato.

Poco prima, alle 0.50, un’altra, superiore ai 3 gradi Richter (3.2), aveva avuto come epicentro Finale Emilia (Modena).

NELLA GIORNATA – Come intensità, la scossa dell’1.07 è stata la seconda della giornata di sabato. Quella più forte è arrivata alle 14.22 di sabato ed è stata di magnitudo 3.6. Si contano nuovi danni. A Suzzara, ancora nel Basso Mantovano, si è aggravata la situazione del campanile della chiesa parrocchiale dell’Immacolata, la cui cupola già con la scossa di mercoledì si era spostata di dieci centimetri.

La torre, alta 40 metri, è a rischio crollo ed è costantemente monitorata. Gravi danni anche alla Torre civica che presenta vaste crepe su tutti i lati.

Fonte: Redazione Corriere della será Online

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martedì 28 Gennaio, 2020