Società di patronato per gli immigranti italiani nell’America del Nord — Lombardi nel Mondo

Società di patronato per gli immigranti italiani nell’America del Nord

Il Regio Commissariato dell’Emigrazione distribuiva gratis degli opuscoli con le avvertenze per i potenziali emigranti e soprattutto per chi era in grado di leggere. ( Parte prima)

Il Regio Commissariato dell’Emigrazione distribuiva gratis degli opuscoli con le avvertenze per i potenziali emigranti e soprattutto per chi era in grado di leggere. ( Parte prima)

 

“Le avvertenze per chi emigra negli Stati Uniti e nel Canadà” del 1904 sintetizza tutto quanto si doveva sapere prima di emigrare. Non era un documento esaustivo, ma aveva lo scopo di dare un’informazione sommaria non trascurabile.

L’opuscolo si apre con una fotografia di Ellis Island, il porto di ingresso degli Stati Uniti. Fotografia storica dove non c’è nemmeno l’ombra della folla immensa che attraccava al molo quotidianamente. L’imbarcazione in lontananza ha l’aspetto di un peschereccio.

Il testo è il seguente :

 

Come è noto, gli emigranti che giungono in uno dei porti degli Stati Uniti o

del Canadà, prima di essere ammessi allo sbarco, vengono sottoposti dalle Autorità locali americane ad una visita rigorosa, la quale ha per iscopo se essi si trovino nelle condizioni volute dalle leggi di immigrazione.

Le pratiche per l’ammissione nel territorio americano presentano delle difficoltà, soprattutto per gli emigranti che non capiscono la lingua inglese e non conoscono le leggi americane. Ad altre difficoltà gli emigranti vanno incontro quando, sbarcati, vogliono proseguire per le loro destinazioni o trovar lavoro. Essi sono allora facilmente  circondati da persone che cercano di ingannarli, profittando della loro inesperienza.

Giova pertanto che gli emigranti, i quali sbarcano a Nuova York, a Boston, a San Francisco di California o a Montreal, si rivolgano alla Società di patronato istituite in quelle città per dar loro assistenza e consiglio, e riconosciute dal R. Commissariato dell’emigrazione, che sono le seguenti:

a Nuova York, la “Società per la protezione degli emigranti italiani”, l”Istituto Italiano di beneficenza”, la “Società di San Raffaele“;

a Boston, la “Società per la protezione degli emigranti italiani”;

a San Francisco di California, il”Comitato di soccorso e di patronato per gli emigrati della colonia italiana”;

a Montreal, la “Società di protezione degli emigrati italiani al Canadà”.

Per ciò che riguarda il cambio della moneta, il deposito o la spedizione di denaro in Italia, gioverà che gli emigrati si rivolgano di preferenza ai corrispondenti autorizzati del banco di Napoli, i cui indirizzi potranno esser loro indicati dai regi Consoli.

I corrispondenti già autorizzati a compiere le dette operazioni negli Stati Uniti sono indicati nella sezione II : Risparmi degli emigranti e rimesse di denaro in Italia.

1. Società per la protezione degli immigranti italiani in Nuova York

La “Società per la protezione degli immigranti italiani” (Society for the protection of Italian immigrants) assiste gratuitamente gli emigranti al momento del loro arrivo ad Ellis Island, piccola isola nel porto di Nuova York, nella quale sono condotti per esservi esaminati prima di essere ammessi a sbarcare.

La Società tiene ad Ellis Island due agenti,che portano scritto sul berretto il nome della Società. Gli emigranti che desiderano avere assistenza da questi agenti devono tenere in mano o appuntato sul vestito, in maniera visibile, un cartellino di riconoscimento in cartoncino verde, che viene distribuito dal medico o dal commissario governativo a bordo del vapore. Gli agenti si faranno incontro agli emigranti e serviranno loro da interpreti nelle pratiche necessarie all’ammissione.

Gli emigranti che sono stati ammessi, quando non abbiano ad Ellis Island parenti od amici che li ricevano, sono condotti dagli stessi agenti della Società all’ufficio di patronato, situato nella via detta Pearl Street, n. 17. Qui essi riceveranno le informazioni di cui possono aver bisogno, e saranno accompagnati coi loro bagagli (occorrendo anche a mezzo di carri), alle rispettive destinazioni all’interno della città, ovvero alle stazioni ferroviarie, per proseguire il loro viaggio. Le guide incaricate di questo servizio sono persone di fiducia della Società e si contentano di compensi assai modici, fissati secondo le distanze, così per accompagnare gli emigranti, come per trasportare i loro bagagli.

Gli emigranti che abbiano   parenti ed amici a  Nuova York  e che vogliano recarsi presso di essi, avranno cura, prima di partire dall’Italia, di scrivere chiaramente sopra un pezzo di gli indirizzi dai quali dovranno recarsi. Qualora avessero dimenticato tali indirizzi, correrebbero il pericolo di essere respinti, o almeno perderebbero tempo e danaro per ritrovare le persone di cui vanno in cerca.

La Società per la protezione degli immigranti italiani tiene, vicino al luogo di sbarco, nella via detta Pearl Street. n. 17, un ufficio gratuito di informazioni e di collocamento, che è aperto dalle 9 della mattina alle 5 ½ della sera. In quest’ufficio l’emigrante può procurarsi le notizie e le informazioni di cui ha bisogno. Può pure fare iscrivere il proprio nome, il mestiere che esercita e quello che desidera trovare.

Abbiano fiducia  gli emigranti negli agenti di questa Società, e si rivolgano esclusivamente ad essi, sia per avere informazioni, sia per acquistare biglietti ferroviari, per cambiare moneta, ricercare bagagli, ecc. diversamente potrebbero essere ingannati.

 

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

12 marzo 2008

 

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