Il sottosegreterio agli esteri Bettamio in Brasile — Lombardi nel Mondo

Il sottosegreterio agli esteri Bettamio in Brasile

Il senatore Bettamio, Sottosegretario agli Affari Esteri con competenza per l’America Latina, accompagnato dal rappresentante dell’ambasciata di Brasilia, Riccardo Guariglia, ha reso visita alla Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo. discutendo un programma che prevede una “Country Presentation” con alcune Unioni Industriali italiane da realizzarsi prima della fine dell’anno, con la partecipazione della Simest e della SACE, con il coinvolgimento dell’ambasciatore Vincenzo Petrone, della Confindustria e il BNDS.

Il senatore Giampaolo Bettamio, Sottosegretario agli Affari Esteri con competenza per l’America Latina, accompagnato dal rappresentante dell’ambasciata di Brasilia, Riccardo Guariglia, ha reso visita alla Federazione delle Industrie dello Stato di San Paolo. Ricevuto dal vice-presidente, Elias Miguel Haddad, Bettamio ha discusso un programma che prevede una “Country Presentation” con alcune Unioni Industriali italiane da realizzarsi prima della fine dell’anno, con la partecipazione della Simest e della SACE e con il coinvolgimento dell’ambasciatore Vincenzo Petrone e della Confindustria. Un programma per cui sarà proposto un accordo tra la Simest e il BNDS.

“D. Ministro in che consiste questo accordo tra Confindustria e FIESP?

R. È una dichiarazione di intenti, di collaborazione, d’impegno, che vuole identificare alcuni settori, soprattutto il manufatturiero in alcune Unioni Industriali e regionali. In termini pratici vuol dire scambi commerciali, ma soprattutto attrazione delle industrie italiane qui in Brasile dove c’è stata sempre una nostra grossa presenza industriale. Solo che finora è stata, direi, “selvaggia”, cioè non pilotata, non programmata. Lo scambio tra imprese italiane e brasiliane va disciplinato, programmato dentro progetti che ora stiamo mettendo in pratica perché bisogna puntare sui paesi emergenti.

D. Noi italiani all’estero abbiamo ora questo diritto di voto, ma riusciremo a votare? Riuscirete ad aggiornare l’Aire?

R. Questo è un grosso problema, probabilmente dovuto ad una legge approvata sotto una spinta molto emotiva e non ha avuto luogo poi quello che si doveva fare concretamente. Abbiamo tutti brindato al fatto che finalmente gli italiani all’estero possono votare. Io sono uno di questi perché ho vissuto 30 anni all’estero, quindi so bene quanto ci tenevamo e quanto ci teniamo a questo voto attivo e passivo. Però occorre una regolamentazione, occorre individuare qual è la fonte dei problemi, se è il consolato, l’AIRE, il Ministero dell’Interno o il cittadino stesso o tutti assieme. Ma poi che cosa farà colui che sarà eletto, mettiamo il caso che sia qui a San Paolo? I casi sono due: o viene a Roma in Parlamento e non ha più contatti stretti con il Brasile, o rimane in Brasile e non ha contatto con il Parlamento italiano, e questo è un altro problema.

Direi in sintesi che la prima sarà una elezione prova, con tutto quello che potremo fare, poi le cose si dovranno aggiustare. Però sarebbe un errore rinviare oltre l’esercizio di questo diritto sotto il peso della disorganizzazione. Quindi andiamo alle urne, vediamo cosa significherà, vediamo cosa aggiustare, perché ce ne sono di cose da aggiustare! Non in teoria, ma nella pratica”.

Incontratosi con i rappresentanti della comunità, il senatore Bettamio ha pure sottolineato come le strutture consolari sono ferme a 90 anni fa. Rita Blasioli Costa, presidente del Comites di San Paolo, ha aggiunto che questa è una unità rappresentativa locale molto integrata alla comunità.

Claudio Pieroni ed Antonio Laspro ambedue del CGIE hanno sottolineato che la distribuzione dei fondi ha livelli molto diversificati sia per l’Europa, che per l’America Latina e per l’Africa. I consiglieri del Cgie, a questo proposito, hanno auspicato attribuzioni in relazione alla densità demografica e non all’area geografica, per fare in modo che i fondi siano in relazione alle persone presenti in una circoscrizione consolare e non alla superficie della stessa.

Nelle visita ala Camera Italiana di Commercio, infine, Bettamio ha annunciato una probabile prossima visita del ministro degli esteri, Gianfranco Fini. (v.soligo\aise)

  

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martedì 28 Gennaio, 2020