Artisti Lombardi in Spagna (14) — Lombardi nel Mondo

Artisti Lombardi in Spagna (14)

Offriamo ai lettori una serie sugli Artisti Lombardi attivi in Spagna tra i secoli XII e XIX, un primo passo per comprendere l’estrema mobilità di artisti, artigiani, idee e materiali nel corso dei secoli.
Artisti Lombardi in Spagna (14)

Ripoli – Portale del monastero

PICCININO Lucio

(Sec. XVI)

 

Scultore, armaiolo.

Attivo nella seconda metà del secolo, esegue a Milano armature per Don Gonzalo Fernàndez de Córdoba (1560), quella offerta dal Duca di Terranova all’Infante Filippo (futuro Filippo III), e lo scudo offerto dal Duca di Savoia a Filippo III nel 1603.

 

Opere:

 

MADRID, Armeria Reale, Armatura da parata di Filippo III; Scudo per Filippo III; Armatura da bambino per l’infante Filippo.

 

 

PIZZALA Carlo

(? – Como, 14 febbraio 1858)

 

Cesellatore, orefice.

E’ a Madrid nel 1852, dove esegue per Isabella II un prezioso Tabernacolo, destinato alla Cappella della Sacra Forma (Basilica de El Escorial). L’opera è andata perduta nel 1936.

 

 

RABAGLIO Virgilio

(Sec. XVIII)

 

Architetto.

Nato a Gandria Ticino, studia a Milano. Nel 1736 lavora con lo Juvara a Torino (Chiesa della Consolata) e lo raggiunge poi in Spagna, seguito poco dopo dal fratello Pietro, stuccatore.

Con G. Rusconi è alle dipendenze di G. Bonavia ad Aranjuez. Nel 1734 subentra al Bonavia nella progettazione della Chiesa di San Michele in Madrid, per la parte concernente la facciata e 6 cappelle interne. Con lui lavorano Nicola Carisana (sculture della facciata), Antonio Rusca e Taddeo Orsolino (cappella principale, sacrestia e dipendenze). Nel 1742 è incaricato da Isabella Farnese di progettare il Palazzo di Riofrío (il contratto è del 1° luglio 1752 ed è firmato da A. Rusca e Bartolomeo Reale). Il Rabaglio ne inizia la costruzione, avendo come aiutanti Carlo e Giovanni Fraschina (prima pietra il 24 ottobre 1752); la continua dal febbraio 1753 Carlo Franchina, alla cui morte (1757), gli succede Pietro Sermini, e la conclude J. Díaz Gamones. Il costo dell’opera è stato di 3 milioni di reales e ha richiesto l’opera di 800 operai. Recentemente è stato accertato l’intervento di V. Rabaglio nella progettazione del Coliseo de los Caños del Peral.

Rientra in Italia nel 1753.

E’ del 1758 il documento di una vertenza fra il Rabaglio e un canonico della Chiesa di San Michele circa il pagamento delle prestazioni effettuate.

 

Opere:

 

MADRID, Chiesa San Michele, Facciata e 6 cappelle.

RIOFRÍO, Palazzo, Progetto (1759); Scalone d’onore; Progetto dei giardini (non realizzato).

 

 

RODRIGO DA OSSONA, il vecchio

(Sec. XV)

 

Pittore.

Discussa è la sua provenienza, se da Ossona, vicino a Gallarate, o da Osona, in provincia di Soria (Spagna). Lavora a Valencia nel 1476 e nel 1484.

 

Opere:

 

BARCELLONA, Museo, “San Pietro in «cathedra»” (tavola).

JÁTIVA, Chiesa di San Pietro, “Pietà” (tavola), 1500.

MADRID, Museo del Prado, “La Vergine del Cavaliere di Montesa” (1,02 x 0,96) (tavola) (attr. del Tormo e del Berenson); “Il Salvatore” (0,34 x 0,25) (tavola) (attr. del Post). – Museo Cerralbo, “San Sebastiano”,” San Tirso e un Papa” (tavola).

ORIHUELA (Alicante), “San Michele” (tavola) (attr.).

VALENCIA, Cattedrale, Cappella della Resurrezione, “Il Salvatore” (ta­vola). Chiesa di San Nicola, “Calvario” (con predella) (2,01 x 1,56), F., 1476; “Sant’Anna, la Vergine e il Bambino” (0,32 x 0,27), F.; “San Pietro” (0,32 x 0,27), F.; “Pietà” (0,32 x 0,325), F.; “San Paolo” (0,32 x 0,27), F.; “Angelo Custode” (0,32 x 0,27), F. – Museo Dio­cesano, “Trittico” (o P. da San Leocadio?); “S. Narciso entra in Ge­rona”; “San Narciso si appresta al Martirio”; “Miracolo delle Mosche”. “San Michele pesa le anime” (attr.).-Museo Provinciale, “Vergine della Pietà” (con predella).

 

 

A cura di Luigi Rossi (Bochum)

www.luigi-rossi.com

 

Fine quattordicesima puntata

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lunedì 27 Gennaio, 2020