Lombardi nel Mondo

ISCRIVITI ALL'ASSOCIAZIONE

Sul Lago di Como, la Scala del Paradiso-Parco Spina Verde

Se Milano è la Scala della lirica e la Scala del calcio, affacciata sul Lago di Como c’è la Scala del Paradiso inserita nell’area naturale protetta del Parco Spina Verde che si estende per oltre mille ettari tra boschi, rilievi e numerosi sentieri collegati tra loro, una vera passione per escursionistici che amano esplorare fortificazioni storiche e incredibili, per bellezza, scorci panoramici del Lago di Como.

Il nome Scala del Paradiso identifica uno dei tratti più caratteristici e impegnativi del percorso boschivo per via degli oltre 900 infiniti gradini da affrontare lungo il versante della montagna, linea di confine tra Italia e Svizzera, un tempo storica linea difensiva “Cadorna, ancora oggi testimonianza di trincee, postazioni militari scavate nella montagna, fortini e passaggi nascosti ideali per soldati e contrabbandieri.

La Scala del Paradiso s’incontra lungo il sentiero 12 che collega Cavallasca a Monte Olimpino-Ponte Chiasso. Il percorso si snoda tra gradini naturali, un ponte tibetano sospeso su una valle, una breve galleria (si consiglia di dotarsi di torcia elettrica) e tratti di camminamento ricavati nella roccia. Il sentiero 12 è classificato come “facile” (3,3Km con dislivello di 180metri) con punti panoramici, radure belvedere e zone di sosta panoramiche, prima di giungere al “balcone” naturale con vista sulla città e sul lago.

Per la Scala del Paradiso si parte da Cavallasca (zona Maiocca), dove si trovano gli accessi principali ai sentieri del Parco Spina Verde e alcune aree di parcheggio. Da qui si seguono le indicazioni per il sentiero 12. In alternativa è possibile accedere a percorsi alternativi quali: Monte Olimpino; il collegamento dal sentiero del parco numero 2; da Ponte Chiasso sulla rete di sentieri del parco verso la zona delle sorgenti del Seveso. Per info, consigli e suggerimenti, consultare il sito web ufficiale del parco (fonte/foto: https://www.spinaverde.it/)

Maurizio Pavani
Author: Maurizio Pavani

Condividi