Per ricordare Tallulah — Lombardi nel Mondo

Per ricordare Tallulah

La storia dell’ emigrazione italiana in America è costellata dai sacrifici, dalle speranze degli italiani emigrati che volevano cambiare la propria esistenza , ma anche dagli sfruttamenti e persino dai linciaggi che subirono: questo articolo ricorda i tragici fatti di Tallullah

La storia dell’ emigrazione italiana in America è costellata dai sacrifici, dalle speranze degli italiani emigrati che volevano cambiare la propria esistenza , ma anche dagli sfruttamenti e persino dai  linciaggi che subirono.

Una delle forme di sfruttamento consiste nel peonaggio.

Gli italiani, in modo particolare un numero elevato di siciliani,furono chiamati in America con il sistema del peonaggio, attraverso il quale gli emigranti, che erano partiti con il biglietto prepagato, andavano a lavorare nelle piantagioni di cotone della Louisiana, New Orleans e dintorni, o del Texas.

Questo biglietto, che i piantatori avevano anticipato, gli emigranti non riuscivano a pagarlo e il loro debito non si estingueva  mai, rimanevano per sempre legati al proprietario della piantagione.

Era un vero e proprio sfruttamento cui erano sottoposti i nostri connazionali in Usa.

Si alimentavano inoltre episodi di ostilità nei confronti degli italiani con  l’ attuazione della  legge di Lynch, ovvero i linciaggi.

I nativi americani, ossessionati da intolleranza e xenofobia , non linciavano solo i neri ma anche tantissimi italiani.

Gli episodi più noti furono quelli di Tallulah (1899) nella Louisiana e di New Orleans (1891).

Il primo avvenimento, quello  di Tallulah,  ricostruito anche nel libro di Gian Antonio Stella “ L’ orda : quando gli albanesi eravamo noi”, fu il linciaggio di cinque commercianti italiani da parte di 300 americani.

Il fattore scatenante era stato il litigio tra gli italiani e il coroner della Louisiana avvenuto per futili motivi. 

Il secondo episodio di New Orleans fu forse quello più clamoroso.

Tre immigrati italiani  vennero ingiustamente accusati di aver ucciso lo sceriffo del luogo e imprigionati, ma l’opinione pubblica di New Orleans non intendeva aspettare il processo. Il clima anti -italiano era così radicato e diffuso che una folla di 20.000 persone – dicono le cronache del tempo – si radunò nella piazza, diede l’assalto alle carceri, ne sfondò la porta, prese i tre malcapitati, li impiccò e, non sazia di questo, culminò l’opera crivellandoli di colpi.

Certamente le due vicende hanno una valenza sociale,politica ed economica.

Gli Americani di Tallulah e di New Orleans avevano ordito una manovra contro gli italiani  mirata ad evitare che votassero ( la Costituzione  della Louisiana  prevedeva diritto di voto anche agli immigrati non naturalizzati ) e a liberarsi della loro concorrenza commerciale.

A conclusione di questi fatti , l’ America diede dei risarcimenti irrisori alle famiglie degli italiani  linciati.

Un giornale italiano dell’ epoca pubblicato in America affermava infatti “ Costano così poco questi italiani che si potrebbe ammazzarli tutti”.

 

Laura Bisso

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martedì 28 Gennaio, 2020