Treno dell’amicizia — Lombardi nel Mondo

Treno dell’amicizia

Come preservare la pace e far vivere la vera democrazia. Drew Pearson e le elezioni italiane del 1948.

Le elezioni politiche tenutesi in Italia il 18 aprile 1948 furono contrassegnate dall’aspra battaglia tra la Democrazia cristiana e il Fronte democratico popolare e dalla forte contrapposizione fra anticomunisti e comunisti. La Democrazia cristiana e i suoi alleati conquistarono la maggioranza dei voti espressi e dei seggi parlamentari.

Un grande apporto alla vittoria della Democrazia cristiana fu data dal contributo e dall’intervento americano che si avvalse della propaganda creata prima dal piano di ricostruzione UNRRA e poi dal piano Marshall che fece arrivare in Italia aiuti in generi di prima necessità, materie prime e vestiario per un valore superiore ai 300 milioni di dollari del tempo soprattutto durante i primi mesi del 1948.

Fu mobilitata tutta la comunità italiana e di origine italiana residente negli Stati Uniti che subissò amici e parenti di raccomandazioni al voto per evitare le conseguenze disastrose dell’ascesa al potere dei comunisti che avrebbe inevitabilmente portato alla fine degli aiuti e perfino dei rapporti familiari.

Tra le varie attività finalizzate al mantenimento dei buoni rapporti tra Stati Uniti ed Europa spicca quella del controverso giornalista Andrew Russell Pearson (1897-1969) noto per la sua attività sia sulla carta stampata sia alla radio. Nel 1947 ideò “Il Treno dell’Amicizia” (Friendship Train) che raccolse generi alimentari offerti dal popolo americano da donare alla Francia e all’Italia. Il treno, partito da Los Angeles il 7 novembre 1947, attraversò tutti gli Stati Uniti mettendo assieme viveri e generi vari per un valore di oltre 40 milioni di dollari. Fu promosso contemporaneamente al piano Marshall e servì ad alleviare molti disagi causati dalla guerra, oltre a rappresentare un formidabile gesto di buona volontà. Nella migliore tradizione americana l’evento fu celebrato con una sfilata a New York. In Italia le varie navi che trasportavano gli aiuti furono fatte attraccare in porti diversi e poi le merci caricate su speciali treni dell’amicizia che effettuavano soste durante il tragitto con la dovuta pubblicità tesa a favorire il Fronte popolare di De Gasperi.

L’intervento a favore del Fronte popolare da parte di Drew Pearson non si fermò a questo progetto.  Lanciò infatti dalle pagine de Il Progresso Italo Americano, di cui era il corrispondente a Washington, un concorso intitolato “Come preservare la pace e far vivere la vera Democrazia”. Le regole del concorso erano semplici : bisognava scrivere una lettera al massimo di 250 parole da far pervenire non oltre l’8 maggio 1948. I premi per le migliori lettere erano diversi : Il primo premio una trattrice meccanica dal valore di oltre mille dollari per aiutare il popolo italiano a produrre più viveri. Gli altri : 250 orologi da polso di produzione americana, Bulova, Helbros Harmon e Ingersol , 100 vestiti nuovi, cento paia di scarpe Endicott-Johnson, 100 cappelli Lee ; 100 apparecchi radiofonici Emerson e 100 camicie.

Così scriveva a Pearson un lettore di San Marco Argentano, Cosenza in data 27 aprile 1948 :

“Caro Mr. PEARSON :

Per preservare la pace, governanti e governati debbono convincersi che le controversie fra Stati, come quelle tra privati, possono risolversi pacificamente. Una Corte internazionale ed un Organismo Internazionale, fornito di adeguati mezzi militari, dovranno garantire il rispetto dei patti e l’adempimento delle decisioni. Gli Aggressori prontamente puniti. I popoli devono fraternizzare; l’emigrazione facilitata; niente cortine di ferro. Il pianeta è ricco abbastanza per sfamare tutti. L’Unione Europea è un grande passo. I popoli inoltre devono esprimersi liberamente. Democrazia vera è libertà di parola, pensiero, associazione. I regimi totalitari considerano il popolo come semplice destinatario e non come fonte sovrana del potere ; servo sciocco ; esaltato, manovrato e sfruttato da gerarchi onnipotenti e senza scrupoli. L’unico serio ostacolo alla vera democrazia è il marxismo. Esso, infatti, nega i valori tradizionali della millenaria esperienza umana ; nega il trascendente ; si fonda sulla violenza, la furberia, la menzogna, falsando il concetto  di democrazia per ingannare i popoli. Bisogna realizzare una maggiore giustizia sociale ed internazionale, svuotando le ideologie proletarie con l’armonizzazione, in clima democratico, delle giuste esigenze del lavoro e del capitale. Bisogna educare i popoli ai sani concetti di libertà, vincendo l’ignoranza che è la grande alleata del Comunismo. Gli uomini debbono conoscersi meglio, avvicinarsi a DIO. Solo così si incontreranno senza scontrarsi su  questa terra, oggi diventata, per dirla con Dante , “l’aiuola che ci fa tanto feroci”! “

Generoso Pope, direttore del Progresso Italo Americano non mancò di accusare ricevuta delle varie lettere pervenute da molte parti d’Italia sottolineando la linea anti-comunista adottata da parecchio tempo dalla sua testa.

A fine luglio 1948, quando ormai gli echi delle battaglie elettorali erano lontani, lo stesso Generoso Pope annunciò che la giuria esaminatrice aveva scelto la lettera di cui sopra e chiedeva al vincitore la misura per inviargli il meritato cappello Lee.

 

Ernesto R Milani

Ernesto.milani@gmail.com

23 settembre 2009

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