Vini e design brasiliani per Milano — Lombardi nel Mondo

Vini e design brasiliani per Milano

La serata del 12 ottobre, nel capoluogo lombardo, è stata animata dal lancio del cavatappi “Laçador”, icona del marchio Wines of Brasil, incorniciato da una degustazione di vini brasiliani

A fianco del cavatappi verde-oro marchio di “Wines of Brasil”, realizzato dall’azienda brasiliana Tramontina, sono stati i vini brasiliani di otto aziende vinicole gli assoluti protagonisti della serata del 12 ottobre a Milano.

 

Ospitato presso la Residenza Ufficiale del Console Generale del Brasile, l’ambasciatore Luiz Henrique Pereira da Fonseca, l’evento ha potuto contare sulla partecipazione di sommelier, giornalisti, importatori, distributori di vini, proprietari di ristoranti e opinion leader. Erano inoltre presenti i creatori del cavatappi “Laçador”, i noti designer brasiliani Fernando e Humberto Campana, ed i rappresentanti di alcune aziende vinicole brasiliane.

 

L’evento è stato organizzato dal Consolato Generale del Brasile a Milano, dall’Istituto Brasiliano del Vino (Ibravin) e dell’Associazione BrazilPlanet – che promuove le relazioni tra Brasile e Italia.

Le aziende vinicole partecipanti – Aurora, Boscato, Casa Valduga, Lidio Carraro, Miolo, Perico, Piagentini e Salton – fanno parte del progetto settoriale “Wines of Brasil”, sviluppato dall’Ibravin in collaborazione con l’Apex Brasil con l’obiettivo di far conoscere ed apprezzare le produzioni vinicole brasiliane all’estero.

 

A sottolineare l’elevata qualità della produzione enologica brasiliana – che ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali, come alla recente edizione di Vinitaly – è stato, primo fra tutti, il Console Generale del Brasile a Milano, l’ambasciatore Luiz Henrique Pereira da Fonseca, che ha ospitato la serata. Come ha tenuto a ribadire in tale occasione, l’Italia, in quanto uno dei massimi produttori di vini a livello mondiale, rappresenta un mercato importante per il Brasile: una volta che sarà apprezzato in questo Paese, per il vino brasiliano sarà come aver ottenuto un certificato di qualità! Lo stesso discorso – ha sottolineato – vale per il design: è infatti una grande soddisfazione per il Brasile vedere il lavoro dei Campana omaggiato a Milano, una delle capitali mondiale del settore, con la mostra loro dedicata dalla Triennale. La consacrazione del design e del vino brasiliano in Italia rappresenta dunque, per il Console, un riconoscimento a livello mondiale della elevata qualità dei prodotti del Brasile.

 

“Apri la tua mente, apri un vino brasiliano” è stato il motto che ha accompagnato la serata, e che del resto distingue il progetto Wines of Brasil, iniziativa di promozione dei vini brasiliani all’estero che rientra nella partnership tra l’Istituto Brasiliano del Vino (Ibravin) ed il Ministero brasiliano delle Relazione Estere. Obiettivo: valorizzare i vini brasiliani sul mercato interno ed estero.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento milanese è stata espressa proprio dal Direttore Esecutivo dell’Ibravin, Carlos Raimundo Paviani, che ha preso parte all’evento: “Si è trattato di una grande opportunità per i produttori brasiliani e per i loro prodotti – ha affermato – soprattutto in questa fase così critica, che ci vede impegnati in un processo di costruzione dell’immagine dei nostri vini sui mercati esteri. Realizzare il lancio del cavatappi verde-oro, simbolo dei vini brasiliani, nella capitale del design mondiale, è un onore che riempie d’orgoglio tutti i vitivinicoltori nazionali”, ha aggiunto.

 

Come ha tenuto a sottolineare da parte sua la responsabile per la promozione commerciale di “Wines of Brasil”, Andreia Gentilini Milan, il vino brasiliano ha conquistato, negli ultimi 10 anni, oltre 2.000 premi internazionali.

 

“È con vero piacere che ho partecipato a questo importante evento dedicato alla promozione del vino e del lifestyle brasiliano presso il Consolato Generale del Brasile a Milano”, ha dichiarato Roberto Rabachino, presidente internazionale della Federazione Italiana Sommelier e presidente dei giornalisti italiani del settore agroalimentare, incaricato di presentare, nel corso della serata, i vini brasiliani protagonisti della degustazione. “Come ho già più volte ribadito – ha affermato ancora Rabachino – il vino brasiliano oggi ha raggiunto punte di eccellenza tali da poter competere con i grandi vini del mondo con pari dignità e senza nessun timore”. 

 

Fonte: (ItalPlanet News)

 

Nella foto, il Console Generale del Brasile, l’ambasciatore Luiz Henrique Pereira da Fonseca (secondo da sin.), i designer Fernando e Humberto Campana, e Roberto Rabachino (primo a destra). (Photo: Walter Meloni) 

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martedì 28 Gennaio, 2020