Via dall’Africa di Damiano Rossi, con la prefazione di Michele Barbaro, titolo MnM di recente pubblicazione

Una storia africana di stretta attualità, ma anche un racconto di vita attraverso il continente che più rappresenta le tumultuose contraddizioni della società contemporanea.

Dieci anni in Africa, poi la fuga in moto per sfuggire alla vendetta di uomini potenti. Doveva diventare il fotoreporter grazie al quale il mondo avrebbe conosciuto la giovane interprete di un film della Disney destinato all’Oscar; invece, ha scoperchiato il vaso di Pandora: abusi su minori e pedofilia.

Questo è il racconto della sua esistenza in un’Africa potente di vita, ma anche di ingiustizie, di diritti umani negati e di speranze perdute. Eppure, è stata vita vera. L’unico bianco a giocare a calcio nella seconda serie del Burundi e a salire sul ring del Kampala Boxing Club. Un uomo bianco che non soffre di mal d’Africa, ma che l’ha vissuta fino in fondo.

Damiano Rossi, bresciano, fotoreporter in terra d’Africa dal 2007 al 2016, ha realizzato reportage in vari Paesi del continente per testate giornalistiche, riviste e organizzazioni internazionali. Anni in cui ha avuto occasione di occuparsi del tema dei diritti umani in relazione agli scenari sociali e politici delle terre visitate. Rientrato in Italia, continua la sua ricerca centrata sulle categorie più nascoste e vulnerabili della società contemporanea.

Nel 2011 esce il suo libro fotografico dal titolo Frammenti Africani, a cura di Piero Pomponi. Del 2018 una mostra retrospettiva dedicata alle sue opere fotografiche dal titolo 10+2, presso la sede espositiva Spazio Contemporanea di Brescia.

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