Brasile. In Italia dopo 63 anni — Lombardi nel Mondo

Brasile. In Italia dopo 63 anni

Dopo 63 anni, grazie al supporto del Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento, Claudio Battisti è tornato per alcuni giorni nel suo paese di origine, Telve di Sopra. Era il 1948 quando Battisti, due anni appena compiuti, con la mamma e a i suoi due fratelli salutò il Trentino per raggiungere il Brasile

Trento: Dopo 63 anni, grazie al supporto del Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia autonoma di Trento, Claudio Battisti è tornato per alcuni giorni nel suo paese di origine, Telve di Sopra, che aveva lasciato all’età di due anni.

 

Ieri, nel paese della Valsugana, molte persone della comunità, gli amministratori locali e i referenti provinciali si sono stretti attorno a Claudio Battisti, per una grande festa di accoglienza.

 

Era il 1948 quando Battisti, due anni appena compiuti, assieme alla mamma e a i suoi due fratelli salutò il Trentino per raggiungere il Brasile, dove c’erano già il papà e i nonni. In America Latina ha lavorato soprattutto nel commercio di materiali edili, fino alla pensione arrivata pochi anni fa. In tutto questo tempo non è mai rientrato in Trentino, anche se non ha dimenticato la patria di origine, grazie anche all’attività dei Circoli trentini in Brasile.

 

Da qualche giorno, e dopo 63 anni di assenza, Claudio Battisti ha potuto rivedere la sua terra, assieme a un gruppo di brasiliani di origine trentina provenienti dal Circolo di Piracicaba, grazie al contributo del Servizio Emigrazione e Solidarietà internazionale della Provincia.

 

Ieri pomeriggio la comunità di Telve di Sopra ha festeggiato il suo concittadino con musica, canzoni sull’emigrazione e ricordi. Claudio Battisti, visibilmente commosso per l’accoglienza, ha salutato il Trentino con affetto. Rientrerà in Brasile domani, 23 giugno.

 

Fonte: aise

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martedì 28 Gennaio, 2020