Imprenditori italiani che emigrano in Brasile — Lombardi nel Mondo

Imprenditori italiani che emigrano in Brasile

Antonio Oliviero è un imprenditore che, stanco dell’Italia, ha deciso di emigrare in Brasile. Il suo blog fornisce tantissime informazioni utili per coloro interessati ad emigrare in Brasile. Intervista tratta da italiansinfuga

D- Ci spieghi il tuo background in Italia?

R -Sono laureato in ingegneria elettronica ed ho lavorato per circa trenta anni nel settore della Automazione industriale e delle Telecomunicazioni. Sono stato direttore tecnico, direttore commerciale

e titolare di diverse Società sia in Italia che all’estero.

 

D- Perché hai deciso di partire?

R- Il lavoro gratificante è venuto a mancare in seguito alla disintegrazione del nostro tessuto industriale . Gli imprenditori sono stati lentamente ma inesorabilmente sostituiti da cialtroni in giacca e cravatta. A questo punto, nonostante avessi 50 anni e quindi non fossi proprio un giovanotto, ho preferito emigrare.

 

D- Cosa ti ha portato in Brasile?

R- La conoscenza fatta nei miei viaggi all’estero di vari luoghi possibili dove trasferirsi mi ha portato a scegliere il Brasile come destinazione numero uno. Fattori climatici ed affinità culturali in primis.

 

D- Con che visto sei arrivato e sei ora residente?

R- Come tutti sono arrivato con un visto turistico. Nel 2004 ho chiesto il visto permanente che ho ottenuto qualche anno dopo. Senza visto non è possibile aprire un conto corrente e quindi è molto difficile operare.

 

D- Cosa fai di lavoro oltre a scrivere su Vivere in Brasile?

R -Gestisco investimenti immobiliari e finanziari. Attraverso il Blog mi arrivano numerose richieste di italiani che intendono trasferirsi in Brasile o semplicemente acquistare un immobile.

 

D- Quali opportunità ci sono per gli Italiani in Brasile?

R -Poche per quanto riguarda il lavoro dipendente. La concorrenza è agguerrita e la nostra laurea deve essere validata in Brasile. Certamente maggiori sono le opportunità per chi possiede un capitale da investire in una attività autonoma. La maggior parte degli Italiani che lavorano in Brasile sono in realtà dipendenti di Aziende italiane con loro filiali in Brasile. Gli altri sono proprietari di attività generalmente legate al turismo: pousade, ristoranti, rent a car, hotel, agenzie immobiliari, ecc.

 

D -Ci descrivi Natal?

R- Natal è la capitale dello Stato del Rio Grande do Norte e si trova nel Nordeste del Brasile prossima all’equatore. Come la maggioranza delle capitali brasiliane si trova sul mare ed è caratterizzata da lunghe spiagge di sabbia bianca e dune. Il sole splende 300 giorni all’anno ma nonostante ciò la costante ventilazione rende il caldo sopportabile.

 

Gli abitanti sono circa 800 mila e non ci sono industrie inquinanti pertanto la qualità dell’aria è molto elevata. Il costo della vita, benché in costante aumento in tutto il Brasile, è ancora una frazione delle grandi capitali quali San Paolo e Rio.

 

Lo sviluppo immobiliare degli ultimi tempi ne fa un destino naturale per coloro che intendono investire in una città che sarà tra quelle che ospiteranno la Coppa del Mondo del 2014 e che quindi beneficerà dei grandi investimenti in infrastrutture (nuovo aeroporto, strade, Stadio, ecc) che il governo brasiliano ha destinato allo scopo.

 

D- Puoi consigliare siti internet per chi è interessato a emigrare in Brasile?

R- Esistono numerosi siti e blog che trattano della vita in Brasile e sono riportati sul mio sito alla voce ‘I preferiti di Vivere in Brasile’.

 

Fonte: www.italiansinfuga.com

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martedì 28 Gennaio, 2020